Privacy in rete

Interpellata dalla rivista online Focus junior, la professoressa di Diritto di Internet all’Università di Bologna e avvocatessa specializzata in nuove tecnologie Giusella Finocchiaro riassume in 10 regole ciò che i ragazzi devono sapere per gestire dati e foto in rete. Pubblicare foto su Instagram o su Whatsapp? Accettare o no inviti da sconosciuti? Dare i propri dati per la registrazione a un'app?

Crescere nell'era digitale

La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù CFIG ha di recente pubblicato il nuovo rapporto Crescere nell'era digitale.

Nel 2017 e 2018 la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù CFIG ha esaminato approfonditamente la questione dell’influenza della digitalizzazione sui bambini e sui giovani, chiedendosi in particolare cosa debbano imparare per migliorare le proprie opportunità nella vita e nel mondo del lavoro futuri nonché di come la digitalizzazione si ripercuota sulle pari opportunità.

L'utilizzo di WhatsApp a scuola è problematico

I responsabili della scuola di Winterthur hanno emanato un divieto di utilizzo di WhatsApp per la comunicazione scolastica, basandosi sulle raccomandazioni dell’Associazione degli insegnanti svizzeri (LCH). I servizi di messaggistica, fra cui WhatsApp, non sarebbero compatibili con i requisiti in materia di protezione dei dati, critica Beat W. Zemp, presidente centrale di LCH, in un articolo apparso sulla NZZ am Sonntag.

"Metti giù quel coso!" Giovani e smartphone

Mentre loro chattano, postano e taggano, gli adulti s’interrogano sul rapporto dei propri figli e allievi con lo smartphone e su come gestirlo. Tra conoscenza e buonsenso, limiti e regole, i genitori cercano la ricetta per la pace domestica e il Cantone suggerisce delle norme alle scuole.

Stop a WhatsApp a scuola

Le nuove regole europee che rafforzano la protezione dei dati personali, entrate in vigore lo scorso 25 maggio, secondo la SonntagsZeitung potrebbero avere delle ripercussioni negative sulle scuole elvetiche. Stando al domenicale, infatti, le discussioni di classe su WhatsApp dovranno venire cancellate completamente visto che l’utilizzo di dati personali dei giovani è autorizzato solo a partire dai 16 anni.